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Cos’è DAC8?

Aggiornato oltre un mese fa

DAC8 (Direttiva sulla Cooperazione Amministrativa 8) fa parte dell’iniziativa dell’UE per aumentare la trasparenza fiscale, in particolare nel settore delle cripto-attività. Impone alle piattaforme digitali, comprese le piattaforme di scambio, i fornitori di wallet e altri prestatori di servizi, di segnalare le transazioni e i saldi dei clienti alle autorità fiscali.

Queste regole sono in linea con il CARF (Crypto-Asset Reporting Framework) dell’OCSE.
Clicca qui per maggiori informazioni.

Quando entrerà in vigore?

Le regole saranno applicabili a partire dal 1° gennaio 2026. Vivid Money B.V. dovrà raccogliere le informazioni da quella data. I primi report saranno inviati all’Agenzia delle Entrate olandese a gennaio 2027, con riferimento alle attività del 2026.

A chi si applica DAC8?

L’obbligo di segnalazione DAC8 si applica a qualsiasi persona fisica o giuridica che possieda un prodotto di trading in criptovalute. I prodotti cripto di Vivid sono il conto Tesoreria e il Conto per i Guadagni Cripto.

Quali dati vengono segnalati e forniti?

DAC8 si concentra su:

  • Detenzione e trasferimenti di cripto-attività

  • NFT, stablecoin, protocolli DeFi e attività di staking (ove applicabile)

  • Transazioni da valuta fiat a cripto, da cripto a fiat e da cripto a cripto

A chi vengono forniti i dati?

Poiché Vivid Money B.V. ha sede nei Paesi Bassi, i dati vengono trasmessi direttamente all’Amministrazione fiscale e doganale olandese, che poi condivide queste informazioni con le autorità fiscali dei paesi in cui ogni cliente è residente fiscale.

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